giovedì 25 settembre 2008

Il mio ricordo


Quali possono essere le parole giuste per esprimere il dolore, lo sconforto e l'enorme senso di vuoto che la morte lascia dentro ognuno di noi? Io ancora non le conosco, non le ho trovate dentro di me....ciò che invece ho trovato pensando a Lucia è l'immagine di una ragazza sorridente e spiritosa, piena di passione e di entusiasmo verso la vita e verso la musica.
Ricordo una ragazza che sapeva amare, amare profondamente tutto ciò che faceva e tutte le persone che le erano vicine; una ragazza che aveva una grazia ed una eleganza che non appartengono a tutti.

Mi sembra ancora di vedere il suo viso, i suoi occhi che a volte nascondevano un pò di tristezza forse per le esperienze passate o forse solo per la sua grande sensibilità che la rendeva più fragile di altre persone....ma lei non voleva darlo a vedere e mascherava tutto col suo umorismo.
Mi torna alla mente il nostro ultimo incontro che risale al giorno del mio matrimonio; aveva un abito molto semplice nero e bianco con un cappellino dello stesso colore.....era bellissima.
Per me Lucia era tutto questo e molto altro ancora: affetto, amicizia, sincerià...

Quando ho appreso la notizia della sua morte improvvisa ne sono rimasta sconvolta e ancora adesso non riesco a smettere di chiedermi PERCHE'.
Perchè una donna così giovane, perchè una persona che aveva trovato la felicità col suo compagno, perchè una madre di una bimba di solo pochi mesi?
Purtroppo non riesco a trovare un senso per tutto questo, ma riflettendo sono giunta alla conclusione che Lucia, pur avendo avuto una vita decisamente troppo breve, ha conosciuto la gioia di amare e di dare alla luce una figlia. Essendo io madre di due bambini so che per una donna far nascere un figlio è una gioia incommensurabile, un'esperienza d'amore travolgente, che sicuramente ha arricchito la sua esistenza come null'altro avrebbe potuto fare.
A questo punto però è inevitabile che il mio pensiro si rivolga a chi è rimasto qui, qui senza di lei: a tutta la sua famiglia, in particolare a suo marito e alla loro bambina

E' vero, da tanto tempo non ci sentivamo più, ma io le volevo bene e ora mi manca, mi manca tanto.
Ciao Lucia!

sabato 20 settembre 2008

Ciao Lucia!


La notizia, che ho appreso solo qualche giorno fa, della scomparsa di Lucia il 27 luglio scorso mi ha reso molto triste nonstante, da credente, sappia che nulla finisce su questa terra.
Ecco.
Non so come questo blog possa risultare né se sia utile in qualche modo.
Ma comunque eccolo... è una necessità di non perdere memoria. Forse, dopo i primi entusiasmi, non durerà a lungo però tentar non nuoce.
Decida chi avrà la voglia e il desiderio di lasciar ricordi di una dolcissima giovane donna di musica che non c'è più; che, per quanto possa sembrare astruso ad amici comuni, ha lasciato una traccia di vivace e pulita amicizia nella mia vita che voglio ricambiare con questo piccolo gesto.

Mi permetto di rivolgere un pensiero al marito di Lucia e alla loro piccola creatura. Dovranno cavarsela d'ora in poi senza una parte insostituibile di calore e di amore.
Posso solo un pensiero. Null'altro. Perché la morte è un avvenimento drammatico, misterioso, troppo temuto e troppo poco accettato perché lo si possa affrontare e risolvere con uno scritto come questo Non si sa proprio che cosa dire a chi è rimasto solo a continuare la vita.
Ci si domanda in che modo far coraggio: quali le parole migliori, le più adatte, quali le meno superficiali. Ci si domanda se in quel momento è bene parlare della bontà di Dio, in un momento in cui, nella bontà di Dio, si deve solo credere e confidare "a occhi chiusi". Per cui ho scelto di lasciar parlare chi non c'è più.

Questo spazio non è di chi scrive ma vuole essere aperto a tutti coloro che hanno conosciuto Lucia. Ognuno è libero pubblicare pensieri, musica, immagini. Tutto. Per non perdere la memoria.
Per lasciare una testimonianza a chi crescendo potrà scoprire da altre piccole prospettive chi fosse la propria madre...

Nonostante fosse passato tempo dall'ultimo incontro, da quando cioè terminati i suoi studi al Conservatorio di Alessandria è tornata in Svizzera, ciclicamente mi tornava alla mente e molto spesso mi sono detto di chiamarla... non l'ho mai fatto!
L'ultimo contatto è uno scambio di auguri natalizi che desidero pubblicare e condividere con chi leggerà queste pagine. Mi riempiono di nostalgia ma al tempo stesso sorrido rileggendoli.
Può essere un buon modo di non perdere la sua memoria rivedere il suo sereno, sincero e meraviglioso sorriso attraverso questo divertente e felice (considerato ciò che mi racconta) scambio di e-mail e ascoltando anche e sporattutto la sua voce. Ho publicato l'Agnus Dei tratto dalla Missa Criolla che abbiamo inciso con il Coro da Camera del Conservatorio: la voce del solo è sua. Lei come noi e tanti altri aveva scelto la musica come strumento privilegiato di espressione e di comunicazione... e riascoltando questo piccolo cammeo di Ramirez direi che ci è riuscita molto bene!

Ciao Lucia!
Un abbraccio gigantesco!
Emi



"Emi! ...in mostruoso e fantozziano ritardo per augurarti buon Natale, cerco di rimediare alla pessima figura augurandoti un nuovo anno di successi privati e canori! Un grazie particolare per le cose che mi mandi: sono sempre carine e divertenti: non ti rispondo mai ma le leggo tutte. Io avrei mutato di indirizzo perché...così.....sulla strada della vita (...sto diventando aulica....aspetta che mi metto il lauro in testa....ecco!) dicevo: hem....sulla strada della vita ho trovato l'uomo con cui dividerla e soprattutto con cui dividere l'affitto! Hem....chiedo scusa per la caduta di stile...comunque. Siamo felici! Tu dove sei? Cosa fai? Studi? Canti? Cascamorteggi ? Insomma rendimi edotta! Saluti santi e cari! Lucia"

"Caro Emi!
Siediti che ti racconto una storia. Dunque....C'era una volta, tanto tempo fa, una ragazza tanto volonterosa ma altrettanto pasticciona nel gestire la sua posta elettronica. La suddetta ragazza era persino convinta di aver dispensato, nei giorni immediatamente dopo il Natale gli auguri per un anno sfavillante! Ma si sbagliava (la tapina) perché le sue mail non sono mai partite e lei non se ne era neppure accorta finché una frase di rimprovero di un'amica che aspettava sue notizie non l'ha fatta pensare. insomma la morale della favola sarebbe che adesso tu ti becchi la mail di auguri e incassi senza fare una piega. Al limite, educatamente, rispondi! Capito????????
Baci! ...e buon anno davvero! Lucia"